A. Tortolini

A. Tortolini

battery-lab italia

roma, Italia
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Il suo percorso

  • Oggi
    2014
    2009

    titolare

    1-5 dipendenti

    Ci occupiamo della distribuzione esclusiva per l'italia del ns sistema elettronico rigeneratore di batterie al piombo acido ,vrla ,avviamento trazione stazionarie, inoltre con il nostro tester che analizza e registra 10 valori contemporaneamente per ogni singola cella è può essere fatto durante la carica, la prova di scarica , con o senza un dispositivo applicato , come prova per il tasso di auto scarica di una cella di batteria o durante la de solfatazione,.
    Gli intervalli di campionamento possono essere scelti dall'operatore da 1 secondo a intervalli di un'ora.
    Tutto questo per determinare la capacità e la durata della batteria
  • Oggi
    2014
    2009

    titolare

    battery lab

  • Oggi
    2014
    2009

    responsabile

    rigeneratore ad ultrasuoni elettronico batterie al piombo

  • Oggi
    1990
    1983

    venditore

    fiamm/ midac

Le sue competenze

  • Automotive

I suoi interessi

vela

Le sue parole chiave

rigenerazionebatteriecarrelli elevatorigolf carupsexport .fork liftautomotivestationeryecologyreciclesolar batteryupsveicoli eltterici

La sua presentazione

rigenerazione(desolfatazione) di accumulatori al piombo.
La rigenerazione semplice efficace ecologica
Normalmente l’utilizzo delle batterie al piombo è contraddistinto da una generica mancanza di controllo sulla loro durata di vita, e in alcune applicazioni sono scartate per la loro scarsa vita effettiva.
Finora erano le batterie a controllare l’applicazione e non viceversa; si installava la batteria e in molti casi essa doveva essere sostituita molto prima, di quanto stabilito dalle caratteristiche del costruttore, e non c’era nulla che si poteva fare per ovviare al problema

Perché le batterie sono sostituite precocemente ?

Le piastre sono il cuore delle batterie.
Fondamentalmente, le batterie sono in grado di immagazzinare e fornire energia elettrica tramite l’interazione chimica tra le piastre e l’acido elettrolito.
Nella costruzione delle batterie c’è abbastanza materiale attivo per mantenerle operative
efficacemente da 8 a 15 anni. In pratica, la vita media delle batterie, secondo l’applicazione, varia da 6 a 48 mesi e solo il 30% delle batterie raggiunge i 48 mesi.
Perché le batterie al piombo sono soggette ai problemi causati dalla “SOLFATAZIONE” delle piastre!
A mano a mano che la batteria invecchia, o rimane inutilizzata per lunghi periodi, il piombo solfato si accresce sulle piastre fino al punto di creare una barriera isolante al passaggio di corrente.
Rapidamente, il deposito di piombo solfato sulle piastre, che appare come strato biancastro (solfato bianco di piombo),diventa così compatto che la batteria non è più in grado di accumulare ed erogare energia.

La sua attività su Viadeo

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