Paola Cutaia
Responsabile, np3 - strategie, organizzazione e innovazione per il non profit
9 contattiPer informazioni visita il sito: www.np3.it
2006 - 2008Aree di responsabilità:
- coordinamento della segreteria particolare del Sottosegretario;
- coordinamento dei rapporti con le Direzioni Generali, l'Ufficio del Gabinetto e l'Ufficio Legislativo del Ministro;
- gestione dei rapporti con gli altri Ministeri e con gli enti locali sugli argomenti di competenza;
- predisposizione del materiale e di quanto necessario per l'attività di Governo del Sottosegretario.
Altri incarichi:
rappresentante del Ministero presso l'0sservatorio sulla prostituzione istituito presso il Ministero dell'Interno;
rappresentante del Ministero presso il Comitato per il coordinamento
delle azioni di Governo di contrasto alla tratta degli esseri umani istituito presso il Dipartimento per i diritti e le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Ambito di attività: politiche sociali
politiche di inclusione degli immigrati;
associazioni di volontariato e enti di promozione sociale;
prostituzione e tratta degli esseri umani;
servizio civile nazionale;
responsabilità sociale d'impresa
2004 - 2006Direttore del settore programmi, attività che rappresenta il core business dell'associazione; pianificazione e controllo delle attività del settore, gestione del personale dipendente del settore e coordinamento del personale volontario delle circa 120 sedi locali dell'associazione, in collegamento con la sede internazionale AFS di New York e con le altre sezioni nazionali del network.
Membro della task force per la predisposizione del piano strategico triennale.
Membro della delegazione italiana alle Assemblee generali dell'associazione internazionale AFS, di cui Intercultura è la sezione italiana.
Membro del gruppo di lavoro internazionale su program policies.
Rappresentante della direzione per la qualità
2000 - 2003Aree di responsabilità:
- gestione del personale dipendente, circa 30 persone nella sede centrale di Roma;
- marketing e comunicazione;
- raccolta fondi;
- amministrazione e bilancio, circa 4.5 m. di euro;
- pianificazione strategica ed operativa in collaborazione con i Segretariato Interanazionale di Amnesty a Londra;
- supporto e sviluppo della base di volontariato sul territorio nazionale, circa 2000 volontari;
- relazioni istituzionali e lobby;
- portavoce della sezione italiana;
- sviluppo del networking con gli altri enti impegnati sui temi dei diritti umani in Italia.
- sviluppo della partecipazione di Amnesty Italia al lavoro ed al dibattito del movimento a livello internazionale;
- membro della delegazione di AI Italia all'assemblea mondiale di Amnesty
Principali progetti realizzati:
- completa ristrutturazione della raccolta fondi, definizione ed implementazione di una strategia di lungo periodo coerente con le linee guida internazionali e la situazione del mercato; introduzione di una nuova struttura organizzativo-gestionale e di controllo di gestione; passaggio da una organizzazione centrata sul direct marketing ad una più ampia gamma di strumenti con l'obiettivo di fidelizzare, in particolare tramite rid bancario, la propria base di sostenitori, utilizzanto strumenti più aggiornati quali il face to face;
- istituzione di uno specifico settore comunicazione per valorizzare in modo sistematico e pianificato presso tutti gli stakeholder gli obiettivi strategici e le attività dell'associazione;
- passaggio del personale dipendente dell'associazione dal CCNL studi professionali al CCNL del terziario con contestuale sistemazione e razionalizzazione dell'organizzazione;
- avvio del settore educazione ai diritti umani per la realizzazione di progetti europei in partenariato con altri enti e associazioni italiane ed europee;
- partecipazione al gruppo di lavoro istituito a livello internazionale dal Segretario Generale di Amnesty a Londra per la preparazione dell'implementazione del piano strategico internazionale 2004-2010 per tutto il movimento.
Ambito di lavoro: promozione e protezione dei diritti umani
1997 - 2000Principali incarichi:
- direzione del personale dipendente, circa 30 persone nella sede di Roma;
- gestione del bilancio associativo, circa 8 miliardi di lire;
- cura dei contratti assicurativi e del contenzioso;
- coordinamento dei consulenti legali dell'associazione;
- organizzazione degli eventi nazionali per i circa 190.000 soci dell'associazione (attività per ragazzi, per capi, per formatori, per comitati e gruppi di lavoro, per gli organi associativi);
- supporto ai processi decisionali del board su tutti gli argomenti di competenza.
Principali progetti realizzati:
- riorganizzazione degli uffici nazionali e riqualificiazione del personale dipendente;
- istituzione ed avvio del Centro di Documentazione dell'Agesci e acquisizione del riconoscimento di archivio di interesse storico da parte della Sovrintendenza ai beni archivistici della Regione Lazio;
- predisposizione del progetto triennale per l'informatizzazione della gestione delle iscrizioni dei soci, per la messa in rete dell'ufficio centrale e degli uffici regionali, per la gestione della pagina web.
