Glucklich Markt
Dirigente, Glucklich Markt
Iniziai con studi artistici, ma i pittori diventano famosi solo dopo morti, pensando che l'evento dovesse richiedere ancora molto tempo, entrai a lavorare in una banca, riuscii ad ottenere delle mansioni indipendenti, ma troppo glaciali per il mio carattere, ripresi gli studi e mi diplomai lasciare il lavoro dipendente era diventato un imperativo, mai più padroni, schiavi si nasce, non si diventa.
Dopo una breve esperienza come capocantiere, mi dedicai allo spettacolo, splendida esperienza che mi riportò in vita, ma come tutte le cose belle prima o poi finiscono.
Mi sono dedicato al commercio, lavoro di poche aspettative, ma libero, oggi ho ideato delle nuove aziende che vorrei realizzare, cose molto interessanti ed innovative (cercasi investitori)nel frattempo per non perdere l'abitudine ho scritto nuovi testi teatrali per il 2009, ne vedranno delle belle.
1986 - 1990Quando si cerca una nuova strada, spesso non se ne comprendono gli sviluppi, quando fondai la Crazy Horse spettacolo e moda, immaginavo un piccolo lavoro di creazione di mini intrattenimenti per compleanni, feste private in genere e forse qualche matrimonio.
Dopo un avvio entusiasmante dal punto di vista personale, ma altamente deludente dal punto di vista degli affari, arrivò la svolta, un fallimento nella scelta di un artista rivelatosi un autentico bidone, per amore dell'Altissimo, credo ancora che nessun altro abbia simili capacità, uno spaventoso flop, si trasformò in uno spettacolo involontario, ma di grandissimo gradimento.
Fu la rivelazione, non affidarsi mai più a coloro che si spacciano per professionisti, ma crearli personalmente, ognuno a modo suo si rivela un personaggio, e come diceva Pirandello, i personaggi esistono, sono solo in cerca di un autore.
Il successo arrivò, dal piccolo ferrivecchi rimbiancato, si arrivò a locali di oltre 300 mq l'uno, dalle perdite si passò ad attivi annui ad 8 zeri, lire, non euro