Giusva Cennamo
Fotografo, STUDIO PRIMO PIANO
Studi di alta fotografia. Professionalità ventennale, con lunghe esperienze nel ritratto, nel reportage, nella foto di cerimonia e di architettura d’interni. Interpretazioni personalizzate del soggetto fotografico, per stili di committenze tradizionali o di avanguardia. Reportage ragionati in grado di raggiungere obiettivi per ogni necessità espressiva.
A Parigi, dove vivo e lavoro per sei anni, affino importanti competenze professionali. Realizzo foto illustrative per la casa editrice “l’école des loisirs”, curo reportage d’eventi e cerimoniali per lo “studio Jean Pierre” ed eventi e ritratti per l’agenzia “Photopointcom”; racconto la Francia con una serie di reportage sociali per una rivista mensile dell’editore “Conso Presse” e realizzo ritratti di personaggi televisivi durante una trasmissione in onda in prima serata, del primo canale, “TF1”: “sans aucun doute”.
Tornato a Napoli, sono ufficialmente fotografo di eventi come il “TanoTango Festival”, il “napoli teatro festival Italia” e di simposi come il “congresso nazionale dei chimici-farmacisti”; collaboro sporadicamente con l’agenzia foto-giornalistica “Controluce”. In campo pubblicitario ho varie commissioni dalla “Concept Creative spot”. Foto d'interni ne realizzo per conto de ”Underconstruction studio”, per l’Università Federico II di Napoli, per La “Best Comfort s.r.l.” di Roma, per le guide del “napoli teatro festival Italia” e per la Link s.r.l.. Per la fotografia sociale lavoro al progetto di comunicazione cane-uomo “caneticamente”, in collaborazione con “La Voce del Cane” di Napoli, ho preso parte a un progetto di sostegno dei bambini a rischio di Scampia e ad uno di recupero dei disabili mentali a Napoli.
Nel giugno del 2009 apro lo "Studio fotografico Primo Piano" a Pozzuoli (NA).
Amo il reportage, scattare foto in movimento, come per la danza (es. il tango), lo sport, la musica, e mi appassiono anche a temi più intimi, quali la gravidanza, la maternità, i bambini e la paternità, di cui sono da pochi anni un felice protagonista. A Napoli come a Parigi allestisco mostre fotografiche.
