Daniele Alcide Bandera
Sono alla ricerca di una nuova opportunità lavorativa
Sono volontario presso SOS Villaggi dei Bambini Italia. Eseguo traduzioni dall'inglese all'italiano dei profili dei bambini e dei report riguardanti la crescita personale ed individuale dei bambini nei Villaggi. Inoltre, mi dedico ad alcune attività di segreteria (telefonate per la richiesta di spazi pubblicitari per il sostegno alle adozioni a distanza e imbustamento del materiale relativo alle adozioni a distanza).
Ho svolto uno stage semestrale come mediatore culturale presso una scuola elementare milanese.
Durante lo stage ho gestito una classe composta da venti bambini sia italiani che stranieri. Insieme all'insegnante di ruolo ho insegnato l'italiano e ho corretto i compiti svolti dagli alunni.
Sono laureato in Mediazione linguistica e culturale presso l'Università degli studi di Milano.
Il mediatore culturale è una figura professionale che possiede solide competenze linguistiche (nelle lingue straniere studiate durante l'università) unite a profonde conoscenze in ambito culturale, sociale, giuridico e economico.
Esse possono essere sfruttate ove sia richiesto un servizio di traduzione ed interpretariato ad alto livello presso ONG, associazioni non profit, ONU.
Inoltre, il mediatore linguistico e culturale può lavorare presso multinazionali che effettuano servizi di import/export e nel settore dell'editoria (ad esempio rassegna stampa e diffusione dei comunicati).
Sono fortemente interessato a lavorare presso associazioni non profit e organizzazioni non governative.
Il sogno nel cassetto è lavorare come addetto ufficio stampa (ad esempio aggiornare i comunicati su internet, effettuare la rassegna stampa italiana ed estera).
Eseguo traduzioni dall'inglese all'italiano dei profili dei bambini e dei report riguardanti la crescita personale ed individuale dei bambini nei Villaggi. Inoltre, mi dedico ad alcune attività di segreteria (telefonate per la richiesta di spazi pubblicitari per il sostegno alle adozioni a distanza e imbustamento del materiale relativo alle adozioni a distanza).
2008 - 2009Insieme all'insegnante di ruolo ho gestito una classe composta da venti bambini sia italiani che stranieri.
Mi occupavo dell'insegnamento della lingua italiana ad alunni di recente immigrazione, correggevo i compiti svolti durante le lezioni e gestivo l'organizzazione dell'attività didattica collaborando con l'insegnante di ruolo.