Daniela Pentimalli
Tecnologa Alimentare
Curiosità è sinonimo di vita e solo ponendoci delle domande e cercando le relative risposte, possiamo sentirci veramente vivi.
Io me ne sono poste molte, in particolare inerenti l’alimentazione, campo che coinvolge ognuno di noi da vicino. Ogni giorno abbiamo a che fare con gli alimenti ma ... sappiamo veramente tutto del settore? Siamo consapevoli della qualità di ciò che stiamo mangiando? Cosa vuol dire mangiare in modo sano?
Mi chiamo Daniela Pentimalli e sono una giovane laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari.
La mia carriera universitaria è iniziata a Firenze, presso l’Università di Agraria, dove ho potuto acquisire le basi dell’alimentazione e dei processi produttivi, nonché le relative norme igieniche.
Non soddisfatta, ho deciso di specializzarmi ulteriormente presso l’Università di Agraria di Parma in Scienze e Tecnologie Alimentari.
Ho avuto modo di svolgere un tirocinio presso la “Carapelli Firenze”, periodo in cui mi sono dedicata allo studio della qualità dell’olio Australiano in rapporto a quella degli oli italiani e conducendo in parallelo uno studio economico sulle potenzialità che questo paese possiede nel settore.
Ho avuto un’esperienza nella ricerca presso il laboratorio di Veterinaria dell’Università Complutense di Madrid. Durante tale periodo mi sono dedicata allo studio del batterio Arcobacter butzleri, importante in quanto di possibile trasmissione attraverso la carne di pollo.
Mi ritrovo attualmente alla ricerca di un impiego in linea con il mio percorso di studi.
Interessata al campo della ricerca alimentare, sono disposta a prendere in considerazione qualsiasi proposta vogliate farmi purchè possa offrirmi la possibilità di formarmi professionalmente in questo ambito.
Non esitate nel contattarmi per ulteriori informazioni.
Daniela Pentimalli
2009 - 2009Ho collaborato con il gruppo di ricerca del "Phillips Hydrocolloids Research Centre" presso l'Universita' Glyndwr (NEWI) di Wrexham, UK.
In particolare mi occupavo di studiare l'utilizzo della Gomma Arabica nella produzione alimentare e di migliorarne le sue proprieta' emulsionanti-stabilizzanti utilizzando diversi tipi di oli vegetali quali: olio di semi di palma e olio di girasole. Successivamente misaravo le dimensioni delle particelle dell'emulsione mediante dispersione dinamica della luce.
Determinavo inoltre il contenuto proteico di tali campioni di gomma arabica mediante un metodo colorimetrico (Lowry Method) e successivamente correlavo i valori ottenuti con il loro spettro UV per stabilire differenze di provenienza di tali campioni.
2009 - 2009Principalmente mi occupo di analisi chimiche (acidità, perossidi, cere, stigmastadieno, steroli, alcoli alifatici, acidi grassi, benzopireno, pesticidi, metalli pesanti), fisiche e microbiologiche (Aerobi mesofili /termofili, Enterobatteri, Salmonella, Shigella, Staphylococcus aureus, Batteri lattici, Bacillus cereus, Funghi e Lieviti) di vari prodotti alimentari: olio, olive, margarina, riso, biscotti, caramelle, aceto, maionese, ketchup, senape e cioccolato.
Partecipazione al “VII Congresso di Scienze Veterinarie e Biomediche”., Università Complutense di Madrid
2008 - 2008Esposizione dello studio: “ Detección específica de Arcobacter butzleri en carne de pollo mediante una técnica de Pcr”.
2007 - 2008Messa a punto di condizioni di analisi adeguate per la ricerca di Arcobacter butzleri nella carne di pollo e relative analisi su questo prodotto alimentare mediante la tecnica di Pcr e analisi microbiologiche.
2004 - 2006Vendita di té e infusi presso fiere nazionali ed internazionali (Portogallo principalmente).
2004 - 2004Controllo qualità Olio Australiano ed Italiano attraverso analisi chimiche e sensoriali, sotto la direttiva del responsabile del laboratorio di analisi.
Valutazione economica delle potenzialità dell’Australia in questo settore produttivo.